Sempre e solo io e te (intervista )

Ed ecco l’intervento di Guido Del Vento e Barbara Bricca, ospiti di Davide Ciusano, nella trasmissione in diretta da Radio Italia Anni 60.
Sempre e Solo Io e Te , vi aspettiamo il 29 e il 30 Marzo 😘

mary

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“Sempre e Solo Io e Te” – Evento Teatrale

Vi aspettiamo per l’evento della stagione , la compagnia del Cavaliere e delle Sibille è lieta di annunciare questo importante evento teatrale della stagione 2018.

tuttoilmondoateatro

Un brevissimo post,
per annunciare, con grande orgoglio,
l’Evento della Stagione Teatrale 2018…
Un nuovo spettacolo,
che è Viaggio Esistenziale attraverso il Sentimento più Alto e Profondo,
che ci è stato concesso di provare come esseri umani…

L’ Amore…

Quel viaggio chiamato Amore,
per parafrasare Dino Campana,
quella dimensione dell’Anima,
che ci comprende e trascende tanto è potente e assoluta…

In scena:
Barbara Bricca, Guido Del Vento, Gabriele Planamente ,
con la partecipazione di Diana Iaconetti ;

Il testo originale è nato da un’idea degli attori Del Vento, Bricca e Planamente,
con la collaborazione, per la parte poetica, di Marco Corsi.

La Regia è di Guido Del Vento,
artista di sensibilità straordinaria,
che sta dirigendo i nostri passi con cura e immensa passione…

Vi aspettiamo a Roma il 29 e il 30 Marzo,
prestissimo la locandina e tutte le informazioni…
Vi lascio come sempre la mia mail: tuttoilmondoateatro@gmail.com

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“Il Silenzio, Il Respiro e la Voce – Stage”

La Compagnia delle Sibille è lieta e onorata di ospitate lo stage del prof. Amedeo Di Sora, stimato attore e regista, grande professionista della Voce …vi aspettiamo

tuttoilmondoateatro

Sono lieta di presentare un evento importante e prezioso…
Uno Stage curato da Amedeo Di Sora, poeta, attore , regista teatrale ,
direttore artistico della “Compagnia Teatro dell’Appeso”,
Studioso e ricercatore in ambito vocale e verbale,
stimato professionista con cui ho avuto l’onore di lavorare ,
in un Recital sull’Epistolario Campana-Aleramo,
che ricordo come momento di grande Bellezza e Poesia .

Lo Stage, che si svolgerà a Roma nella giornata del 29 Gennaio,
sarà imperniato sulla Ricerca della Voce “Naturale”,
attraverso l’esperienza del Silenzio “Attivo” e del Respiro “Consapevole”,
e si svilupperà attraverso una serie organica e coerente,
di esercizi individuali e collettivi.

Per tutti coloro che volessero avere maggiori informazioni,
lascio come sempre la mia mail :
tuttoilmondoateatro@gmail.com

” (…)La Voce viene prima della parola.
Originandosi nei recessi più profondi e cavernosi del corpo,
la voce è pulsione che tende a farsi suono articolato,
ma che…

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“Un Meraviglioso Anno di Teatro”

Buon 2018 dalla Compagnia del Cavaliere e delle Sibille❤️
che sia un magnifico anno di Teatro

tuttoilmondoateatro

E’ stato un Anno Meraviglioso,
Un Anno di Grande Teatro e Gioia Immensa…
Per quelli che, come me, amano profondamente questa Antica Arte,
poter salire sulle tavole di un palcoscenico,
è sempre un privilegio;
perché oggi vivere il Teatro è sempre più complesso,
perché il Teatro vive un momento di grande Buio e Abbandono…

Ecco perché desidero ringraziare il Cielo
per tutto ciò che mi ha concesso fino ad oggi,
per questo Anno di Teatro che sta per concludersi ,
e per il prossimo che sta per iniziare ,
spero sotto una Stella ancora più Luminosa…

Qualcosa è cambiata,
molte le trasformazioni attraverso cui la mia Arte è passata in questi ultimi mesi,
qualcuno è andato via,
qualcuno è arrivato,
qualcuno è tornato sui suoi passi ,
perché questa è la Vita ,
una serie di Partenze e Ritorni continui,
in un ciclo costante di cambiamenti a cui non possiamo…

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Favole sotto la neve

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Il corso teatrale dei bambini del Palco delle Valli continua, e con l’avvicinarsi del Natale abbiamo deciso di dar vita ad piccolo recital. Le nostre allieve, Sofia, Caterina e Giulia, andranno per la prima volta in scena in uno spettacolo tutto natalizio, in cui verranno lette delle favole che hanno l’odore del vischio e il colore della neve. Per quella che è la festa più attesa dai bambini non potevamo non organizzare qualcosa, e dare alle nostre piccole giovani attrici l’occasione di salire sul palco. Lo spettacolo si terrà martedì 12 dicembre, al palco delle Valli dalle 17:00 alle 18:00. Sarà un momento speciale e di festa da condividere con tutti.

Una nuova lezione di teatro

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Durante l’ultima lezione di teatro con i bambini, mi sono reso conto di come, pur essendo dotati di grande fantasia,sia per loro fondamentale comprendere e capire bene tutto quello che si sta facendo e dicendo. Infatti, abbiamo avuto la fortuna di ricevere la visita di una nuova bambina martedì scorso, che a differenza delle altre, non aveva alcuna familiarità con le regole di dizione e fonetica di base, quindi accenti, fonemi e sequenze di parole semplici. Infatti, mentre ripassavo le regole per tutti, e in particolare per la nuova arrivata, era palese come i bambini che già avevano avuto modo di memorizzare certe regole, ed esercitarsi a casa, erano entusiasti di partecipare alla lezione e si dimostravano molto più attivi. Facevano quasi a gara per rispondere alle domande e per far ascoltare alla nuova bambina come si pronunciavano correttamente fonemi, come issi-isse-issa, o piccoli scioglilingua .
Nonostante, in un primo momento, la nuova arrivata sembrasse un po’ disorientata, sebbene concentrata e determinata a capire tutto ciò che veniva detto da me o da gli altri bambini, non ha impiegato molto tempo ad abituarsi al ritmo della lezione. Passata la prima mezz’ora, infatti, la bambina aveva già iniziato ad ambientarsi e gli esercizi che prima non riusciva a fare, ora le risultavano molto più semplici e comprensibili. La bellezza vera è stata vedere il suo sguardo, che da serio e indagatore, si è poi sciolto in un sorriso allegro e vispo come quello di tutte le altre bambine. L’essersi integrata presto e aver cominciato subito a capire qualche nozione elementare, di cui prima ignorava l’esistenza, l’hanno gratificata dandole modo di aprirsi e divertirsi insieme agli altri. La lettura successiva delle favole di Rodari, poi, ha reso tutto ancora più entusiasmante. Difatti, ogni volta che si legge si mette in gioco tutto quello che siamo e tutta la nostra vita, come diceva Carmelo bene, e il fatto che le loro siano giovani vite, non cambia la sostanza del messaggio. Durante le letture, infatti, anche loro si mostrano per quello che sono, chi più spigliato chi più timido, chi più espansivo chi più titubante. Seguendo la propria indole, ciascuna comunica il suo piccolo mondo . L’ultima parte della lezione le ha viste lavorare sul palco ,momento attesissimo ,tanto che da lì non vogliono più scendere. Partendo da alcune improvvisazioni, siamo arrivati a brevi scene mimate, in cui i bambini iniziando da soli ,sono poi arrivati ad interagire tra di loro .
È inutile dire quanto sia importante questo momento per loro. Una volta sul palco la loro creatività viene inizialmente lasciata libera di manifestarsi e svilupparsi senza freni, per poi essere direzionata e fatta cooperare con quella degli altri. Nonostante questo possa apparire come una riduzione della propria libertà creativa, in realtà è un esercizio utile per fare in modo che ogni bambino comprenda come bilanciare la propria energia con quella di qualcun altro sulla scena, e riesca a comunicare le proprie emozioni ad un interlocutore diverso ed esterno al nucleo familiare.

Grazie alle mie piccole allieve , ci vediamo martedì prossimo per una nuova lezione di teatro insieme!

Gabriele

 

(immagine presa dal web)

Un teatro piccolo piccolo

8F57C94E-D628-4944-9B96-9DD594879E2E.jpegUltimamente ho avuto l’opportunità di partecipare, come assistente, ad un laboratorio teatrale con dei bambini di varie età. È la prima volta che mi trovo a dover insegnare a dei bambini e devo riconoscere che è un’esperienza unica. La genuina spontaneità che ogni bambino porta con se, ti obbliga ad improvvisare continuamente. Infatti, nonostante sia abituato a prepararmi sempre la lezione ed a strutturarla in un determinato modo, la curiosità dei bambini è così travolgente da far deragliare ogni piano iniziale. La loro enorme creatività viene fuori in ogni istante, o momento della lezione. Sia durante gli esercizi di dizione e fonetica, sia durante le improvvisazioni. Soprattutto durante queste ultime, la loro fantasia può liberarsi del tutto senza alcun freno emotivo o imbarazzo che invece è comune in persone più grandi. La voglia di conoscere e la continua curiosità che i bambini hanno, diventa contagiosa e ti obbliga ad essere sempre pronto ad inventare, ad immaginare e a sognare. Ogni cosa che gli viene detta e spiegata è per loro un dono che fanno fruttare progressivamente. Sono rimasto sbalordito dalla rapidità con cui hanno appreso regole di fonetica e nel modo con cui seguono le indicazioni che gli vengono date, accogliendole e conservandole con parsimonia, pronti ad utilizzarle la volta dopo. Alla luce di queste prime esperienze devo riconoscere che mi trovo piacevolmente spiazzato, e questo stato di perenne mutevolezza, che ogni istante con loro mi regala, è qualcosa per cui sono davvero grato. La mia insegnante, Barbara Bricca, mi ha spinto a provare anche quest’esperienza consapevole di cosa mi avrebbe lasciato alla lunga, e devo ammettere che sta divenendo un momento importantissimo per me. Proiettandomi in avanti cerco già di immaginare in che modo dare vita ad uno spettacolo finale che diventi il coronamento di un anno di lavoro. L’euforia dei bambini dovrà essere incanalata all’interno di regole teatrali semplici e chiare, quanto essenziali, senza però imbrigliarli in modelli teatrali troppo fissi che rischierebbero di opprimere quanto di più bello hanno in questo momento, la loro fantasia.

Gabriele